Uno dei dubbi più comuni tra chi valuta l’installazione di una pompa di calore riguarda il rumore: l’idea di un ronzio costante, giorno e notte, che disturbi il riposo proprio o quello dei vicini. È una preoccupazione legittima, ma spesso basata su un’idea imprecisa di quanto rumore produca davvero questa tecnologia e di quanto sia gestibile con le giuste scelte progettuali.
Una pompa di calore ben dimensionata e correttamente installata produce un rumore paragonabile a quello di un frigorifero, non a un cantiere. I casi in cui diventa fastidiosa dipendono quasi sempre da fattori evitabili: un posizionamento poco studiato, l’assenza di accorgimenti tecnici, o una scelta del modello fatta senza considerare il contesto specifico dell’abitazione.
Vediamo da dove viene davvero il rumore di una pompa di calore, cosa prevede la normativa svizzera in materia, quanto conta il posizionamento e quali interventi di insonorizzazione puoi adottare, sia in fase di progetto sia su un impianto già installato.
Da dove viene davvero il rumore di una pompa di calore
Il rumore di una pompa di calore ha due fonti principali: il compressore, presente in ogni modello, e i ventilatori, che intervengono soprattutto nelle pompe aerotermiche (aria-acqua e aria-aria) per far circolare l’aria esterna attraverso lo scambiatore. Più la macchina lavora intensamente, più aumenta il rumore prodotto: è per questo motivo che una pompa di calore si sente generalmente di più durante i giorni più freddi dell’inverno, quando deve impegnarsi maggiormente per estrarre calore dall’aria.
Va inoltre distinto il rumore trasmesso per via aerea, quello che si propaga nell’aria e si percepisce a distanza, da quello trasmesso per via solida, generato dalle vibrazioni del compressore che si propagano attraverso la struttura dell’edificio quando l’unità è installata a contatto diretto con un muro portante. Quest’ultimo tende a essere più insidioso, perché può farsi sentire anche a diversi metri di distanza dall’unità stessa, propagandosi attraverso pareti e solai.
Cosa prevede la normativa svizzera sul rumore delle pompe di calore
In Svizzera, le emissioni acustiche delle pompe di calore sono disciplinate dall’Ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF), che fissa valori limite precisi in base alla destinazione d’uso della zona in cui si trova l’impianto. Nelle zone residenziali, il livello sonoro non dovrebbe superare 55 decibel di giorno e 45 decibel di notte, misurati al confine di proprietà o in corrispondenza della finestra più esposta di un’abitazione vicina; nelle zone industriali i valori ammessi sono più alti, 65 decibel di giorno e 55 di notte.
Per una pompa di calore aria-acqua installata all’esterno, la domanda di costruzione richiede un attestato di protezione fonica, un documento che calcola o misura le emissioni sonore previste e ne valuta l’impatto sul vicinato prima ancora dell’installazione. I requisiti esatti variano leggermente da Cantone a Comune, ma il principio resta lo stesso: verificare in fase di progetto, non a impianto già acceso, che i valori limite vengano rispettati. Chi vive vicino a un impianto che ritiene troppo rumoroso può inoltre presentare ricorso all’autorità competente, che dispone una misurazione indipendente del livello sonoro.
Il posizionamento conta più di quanto si pensi
Prima ancora di pensare a interventi correttivi, la scelta della posizione dell’unità esterna è la variabile che incide di più sul rumore realmente percepito. Alcuni errori di posizionamento, facili da evitare in fase di progetto, amplificano il rumore anche di modelli intrinsecamente silenziosi.
Va evitato, in particolare, l’inserimento dell’unità in una nicchia o in un angolo tra due pareti: in questi spazi il suono rimbalza e si amplifica, con un effetto simile a un’eco, aumentando il rumore percepito rispetto a un posizionamento in campo aperto. È inoltre preferibile non orientare l’unità direttamente verso la finestra di una camera da letto, propria o del vicino, e mantenere una distanza minima dal confine di proprietà, generalmente indicata attorno ai quattro metri anche se le regole esatte dipendono dal Comune e dal Cantone.
Gli interventi di insonorizzazione più efficaci
Oltre al posizionamento, esistono diversi interventi tecnici concreti per ridurre il rumore di una pompa di calore, sia in fase di installazione sia successivamente:
- basamento antivibrante, una combinazione di lastre di calcestruzzo e supporti in gomma che riduce la trasmissione delle vibrazioni al terreno e alla struttura dell’edificio
- distanziamento dell’unità dal muro, per evitare che le vibrazioni del compressore si trasmettano direttamente alla struttura portante, un accorgimento particolarmente importante per i modelli aria-acqua
- calotta o cover fonoassorbente, che avvolge parzialmente l’unità esterna riducendo la propagazione del rumore verso l’esterno senza compromettere la ventilazione necessaria al funzionamento
- scelta di un modello con modalità notturna silenziosa, una funzione ormai diffusa nei sistemi più recenti che riduce automaticamente il regime di lavoro (e quindi il rumore) durante le ore notturne, spesso in abbinamento a un accumulatore termico o a un impianto a pavimento radiante che permette di ridurre la potenza richiesta di notte
Questi interventi vanno pensati insieme, non isolatamente: un ottimo basamento antivibrante non compensa un posizionamento in una nicchia acusticamente sfavorevole, così come un modello silenzioso non basta se installato a contatto diretto con una parete portante.
Un impianto rumoroso non è sempre un impianto da sostituire
Se l’impianto è già installato e il rumore risulta più fastidioso del previsto, spesso è possibile intervenire senza sostituire l’intera pompa di calore: l’aggiunta di un basamento antivibrante, di una calotta fonoassorbente o lo spostamento dell’unità di pochi metri possono ridurre sensibilmente il disturbo percepito. Prima di procedere, una valutazione tecnica sul posto permette di capire quale intervento risolve davvero il problema, invece di procedere per tentativi.
Se stai valutando l’installazione di una pompa di calore e vuoi essere sicuro che il posizionamento rispetti sia il comfort tuo sia quello dei vicini, gli esperti di SB Energetica possono valutare la soluzione più adatta al tuo terreno.


