Quando si decide di installare un impianto fotovoltaico, la parte che richiede più tempo non è quasi mai il montaggio dei pannelli sul tetto, ma tutto ciò che lo precede e lo segue: sopralluogo, progettazione, pratiche di allacciamento alla rete e collaudo finale. Sapere in anticipo come si articola l’intero processo aiuta a capire cosa aspettarsi dal proprio installatore e a evitare ritardi legati a pratiche burocratiche sottovalutate.
Conoscere le fasi dell’installazione è utile anche per valutare correttamente i preventivi che ricevi: un’offerta che salta passaggi come il collaudo o la richiesta di connessione al gestore di rete locale non è necessariamente più economica, spesso è solo incompleta. Vediamo come si svolge, passo per passo, l’installazione di un impianto fotovoltaico.
Le fasi del processo di installazione
L’installazione di un impianto fotovoltaico segue una sequenza di fasi ben definita, che va dal primo sopralluogo fino all’accensione effettiva dell’impianto.
- Sopralluogo e progettazione: un tecnico verifica orientamento, inclinazione e stato del tetto, oltre alla potenza disponibile del contatore. Su questa base viene dimensionato l’impianto e scelta la disposizione dei pannelli più efficiente.
- Richiesta di connessione alla rete: l’installatore presenta al gestore di rete locale la domanda di allacciamento, indicando la potenza dell’impianto e lo schema elettrico previsto. Il gestore risponde con un preventivo tecnico vincolante, generalmente entro poche settimane.
- Installazione fisica dei component: vengono montate le staffe di ancoraggio, i pannelli, il cablaggio elettrico e l’inverter. Per un impianto residenziale questa fase richiede in genere 1-2 giorni di lavoro, a seconda delle dimensioni del tetto e del numero di moduli.
- Collaudo e messa in esercizio: prima dell’accensione, l’installatore verifica la sicurezza elettrica dell’impianto, la corretta configurazione dell’inverter e la conformità alle norme tecniche in vigore. Solo a questo punto l’impianto viene allacciato definitivamente alla rete.
Quanto dura l’installazione di un impianto fotovoltaico?
Dipende da cosa si intende per “installazione”: il montaggio fisico dei pannelli dipende dalla grandezza, in genere per un’abitazione richiede solo 3–4 giorni, ma il processo completo, dal sopralluogo iniziale all’allaccio definitivo alla rete, può richiedere alcune settimane. I tempi più lunghi sono legati quasi sempre alle pratiche con il gestore di rete, non al lavoro dell’installatore sul tetto.
Per un impianto residenziale di dimensioni standard, un preventivo realistico va dalle 3 alle 6 settimane complessive, considerando anche l’attesa per la risposta del gestore di rete e l’eventuale approvvigionamento dei componenti.
Le norme tecniche da rispettare durante l’installazione
In Svizzera l’installazione degli impianti fotovoltaici segue la norma SN HD 60364-7-712, recepita nelle NIBT (Norme sugli impianti elettrici a bassa tensione), che disciplina in particolare la protezione contro le sovratensioni. Questo aspetto è particolarmente rilevante per gli edifici privi di un sistema di protezione contro i fulmini, dove le disposizioni tecniche sono state negli ultimi anni semplificate rispetto al passato.
Oltre alle norme tecniche, ogni impianto deve rispettare i requisiti di sicurezza elettrica definiti dall’Ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT), che regola anche chi è autorizzato a eseguire materialmente i lavori.
Chi può installare un impianto fotovoltaico?
Chi può installare un impianto fotovoltaico non è una scelta libera: l’installazione, o quantomeno l’allacciamento elettrico alla rete, deve essere eseguita da un installatore in possesso della relativa autorizzazione OIBT. Non si tratta di una formalità: un impianto collegato alla rete senza le verifiche previste può comportare rischi di sicurezza reali e, in caso di controllo, l’impossibilità di ottenere la garanzia di origine o gli incentivi previsti.
Il montaggio, inoltre, dovrebbe sempre essere svolto da personale qualificato, che sa di cosa si sta occupando in modo tale da evitare qualunque tipo di problema.
Il collaudo e l’allaccio alla rete elettrica
L’ultima fase del processo è anche una delle più importanti, anche se spesso la meno visibile per chi commissiona il lavoro. Il tecnico verifica che ogni componente funzioni correttamente, che i valori di tensione e corrente rientrino nei parametri previsti e che l’inverter sia configurato in modo da comunicare correttamente con il contatore. Solo dopo questo controllo l’impianto viene autorizzato a immettere energia in rete e puoi iniziare a monitorarne la produzione.
Un’installazione a regola d’arte protegge il tuo investimento nel tempo
Saltare o affrettare una delle fasi descritte, in particolare il collaudo o la richiesta di connessione, espone a rischi che si manifestano spesso solo dopo mesi o anni: cali di rendimento non spiegabili, problemi di sicurezza elettrica o difficoltà a far valere la garanzia dei componenti.
Se stai valutando di installare un impianto fotovoltaico, il team di SB Energetica segue ogni fase del processo, dal sopralluogo iniziale fino al collaudo finale.


