Tra le diverse tipologie di pompa di calore disponibili sul mercato, quella acqua-acqua è probabilmente la meno conosciuta dal grande pubblico, ma anche una delle più efficienti in assoluto. Invece di prelevare calore dall’aria esterna o dal terreno, sfrutta l’acqua di falda come fonte termica, beneficiando di una temperatura pressoché costante durante tutto l’anno.
Si tratta però di una soluzione che richiede condizioni specifiche del sottosuolo e un iter autorizzativo più articolato rispetto ad altre pompe di calore, motivo per cui prima di orientarsi su questa tecnologia conviene capire bene come funziona e a quali requisiti è vincolata.
Come funziona una pompa di calore acqua-acqua
Il funzionamento si basa su un sistema a due pozzi, che preleva calore dall’acqua di falda e lo restituisce al termine del ciclo:
Captazione dell’acqua di falda: un pozzo di aspirazione porta in superficie l’acqua di falda, che mantiene una temperatura costante intorno ai 10°C durante tutto l’anno, anche nelle giornate più fredde dell’inverno svizzero.
Scambio termico: l’acqua prelevata passa attraverso uno scambiatore di calore, dove cede la propria energia termica al fluido refrigerante della pompa di calore, che la trasferisce al circuito di riscaldamento dell’abitazione.
Restituzione dell’acqua alla fonte: una volta ceduto il calore, l’acqua raffreddata viene reimmessa nella falda attraverso un secondo pozzo, detto di infiltrazione o perdente, senza alterarne in modo permanente la temperatura complessiva.
Perché l’acqua di falda è una fonte di calore così efficiente
La costanza termica dell’acqua di falda, che resta stabile indipendentemente dalla stagione, si traduce in un coefficiente di prestazione annuale (JAZ) particolarmente alto: per una pompa di calore acqua-acqua si attesta in genere intorno a 5, superiore al valore di una sonda geotermica (4-4,5) e nettamente più alto di quello di una pompa aria-acqua (3-4). In pratica, per ogni kWh di elettricità impiegato per far funzionare la pompa, l’impianto produce circa 5 kWh di energia termica.
Quali autorizzazioni servono per installare una pompa di calore acqua-acqua?
Per installare una pompa di calore acqua-acqua servono sempre almeno due autorizzazioni: il normale permesso di costruire previsto per qualsiasi pompa di calore, e una concessione specifica rilasciata dall’ufficio cantonale competente per la protezione delle acque. Quest’ultima non è mai facoltativa: l’utilizzo dell’acqua di falda come fonte di calore è per legge soggetto a un obbligo di concessione e autorizzazione, indipendentemente dalle dimensioni dell’impianto.
Prima del rilascio, l’ufficio competente verifica sia la portata sia la qualità dell’acqua di falda: un livello insufficiente o la presenza di sostanze inquinanti possono portare al rifiuto della richiesta, oppure obbligare a soluzioni tecniche aggiuntive per proteggere il pozzo da eventuali residui e danni.
I vantaggi e i limiti della pompa di calore acqua-acqua
Prima di scegliere questa soluzione, è utile mettere a confronto cosa la rende vantaggiosa e quali aspetti richiedono invece un’attenzione in più rispetto ad altri sistemi di riscaldamento rinnovabile:
- efficienza energetica superiore rispetto a sonde geotermiche e pompe aria-acqua, grazie alla temperatura costante della fonte
- costo di installazione generalmente più alto, per via della perforazione dei due pozzi e delle verifiche idrogeologiche richieste
- disponibilità non garantita ovunque: dipende dalla presenza e dalla qualità della falda acquifera nella zona specifica
- per gli impianti con più di 3 kg di refrigerante stabile in aria, è richiesto un controllo periodico di tenuta stagna con il fornitore
Puoi usare anche un lago o un fiume come fonte di calore?
Sì, puoi usare anche un lago, un fiume o un canale come fonte di calore al posto dell’acqua di falda, ma si tratta di una soluzione che in pratica riguarda quasi esclusivamente grandi insediamenti o impianti di riscaldamento di dimensioni importanti. Le acque superficiali richiedono infatti un sistema di filtraggio dedicato, perché senza questa protezione le particelle presenti nell’acqua finirebbero per sporcare tubazioni e pompa nel tempo.
Per una casa unifamiliare questo tipo di impianto risulta quasi sempre troppo costoso rispetto ai benefici ottenibili, motivo per cui la soluzione più diffusa a livello residenziale resta l’acqua di falda captata tramite pozzo.
Una scelta efficiente, ma da valutare caso per caso
La pompa di calore acqua-acqua offre il rendimento più alto tra le diverse tipologie disponibili, ma la sua fattibilità dipende in modo diretto dalle caratteristiche del sottosuolo dove si trova la tua abitazione. Una verifica preliminare della falda, prima ancora di valutare i costi dell’impianto, è quindi il primo passo per capire se questa soluzione è davvero percorribile per la tua casa.
Se vuoi capire quale tipo di pompa di calore si adatta meglio al tuo terreno e al tuo fabbisogno di riscaldamento, il team di SB Energetica può guidarti nella valutazione tecnica iniziale.


